Debito pubblico
Debito pubblico per paese
Commento
Paesi notevoli
La Libia ha il debito pubblico più basso nel dataset, con lo 0% del PIL, seguita dal Brunei con l’1,6% e dal Kuwait con il 2,9%, mentre diversi piccoli stati insulari compaiono anch’essi tra i valori più bassi. All’estremo opposto, il Sudan si distingue per il più alto livello di debito, pari al 262,6% del PIL, davanti al Giappone con il 214,5% e a Singapore con il 167%. Una sorpresa notevole è che gli Stati Uniti sono tra i 10 paesi con il valore più alto, al 123%, mentre anche Italia e Grecia restano vicine al fondo della classifica.
Tendenze regionali
L’Oceania ha di gran lunga la media regionale più bassa, al 36,31% del PIL, ben al di sotto della media globale del 60%. L’Europa ha una media relativamente moderata del 57,68%, mentre l’Asia si colloca vicino alla media mondiale, al 60,06%, pur includendo diversi paesi sia tra i più bassi sia tra i più indebitati. Il Nord America ha la media continentale più alta, al 68,67%, con l’Africa (63,89%) e il Sud America (62,85%) anch’esse al di sopra della media globale.
Fonte dei dati
I dati provengono dall’IMF World Economic Outlook 2024 e misurano il debito pubblico come quota del PIL. La copertura include 188 paesi. I valori sono espressi in percentuale del PIL, quindi i confronti riflettono il peso del debito rispetto alla dimensione dell’economia, anziché i livelli assoluti di debito.
Interpretazione
Poiché più basso è meglio, i valori elevati indicano un peso del debito pubblico più gravoso rispetto alla dimensione dell’economia, mentre i valori bassi suggeriscono un indebitamento pubblico più contenuto. L’ampia dispersione nella classifica e una deviazione standard di 36,42 mostrano che i livelli di debito variano molto tra i paesi. Nel complesso, i dati suggeriscono che le pressioni del debito sono molto disomogenee: alcuni paesi presentano rapporti debito/PIL molto bassi, mentre un gruppo più ristretto affronta oneri eccezionalmente elevati.