PIL pro capite, PPA
PIL pro capite, PPA per paese
Commento
Paesi notevoli
Monaco è in testa con un ampio margine a 234.317 Int'l $, seguita dal Liechtenstein con 195.372, mentre Singapore è l'economia asiatica con il punteggio più alto a 173.708. In fondo alla classifica, la Corea del Nord ha il livello riportato più basso con 600 Int'l $, con anche l'Eritrea (700) e il Burundi (1.031) molto distanti. Una sorpresa notevole è quanto fortemente i piccoli Stati europei ad alto reddito dominino la parte alta della classifica, mentre anche Irlanda e Lussemburgo figurano tra i leader globali.
Tendenze regionali
L'Europa ha di gran lunga la media continentale più alta, con 70.670 Int'l $, più del doppio rispetto ai 34.180 dell'Asia e nettamente sopra il Sud America (29.950) e il Nord America (29.620). L'Asia mostra un profilo diviso, comprendendo sia economie a reddito molto elevato come Singapore, Qatar, Taiwan e Brunei, sia casi a reddito molto basso come Yemen e Corea del Nord. L'Africa ha la media regionale più bassa, con 8.720 Int'l $, in linea con la sua forte presenza tra le ultime 10 posizioni, mentre l'Oceania si colloca nella fascia medio-bassa con 16.810.
Fonte dei dati
I dati provengono dal World Economic Outlook 2026 del FMI e sono misurati in dollari internazionali (PIL pro capite corretto per la PPA). Il dataset copre 196 paesi. Poiché si tratta di una misura pro capite basata sulla PPA, è meglio leggerla come un indicatore generale della produzione economica media e del tenore di vita, piuttosto che come una misura diretta del reddito delle famiglie o della disuguaglianza.
Interpretazione
Un PIL pro capite più elevato a parità di potere d'acquisto indica in genere maggiori risorse economiche medie e un più alto potere d'acquisto, mentre valori più bassi segnalano condizioni materiali molto più limitate. La distribuzione in questo dataset è estremamente ampia, da 600 a 234.317 Int'l $, mostrando fortissime disparità globali. Tuttavia, questa metrica non mostra quanto equamente la prosperità sia distribuita, quindi valori alti indicano forza economica in media, non necessariamente benessere diffuso per ogni residente.