Islam
Islam per paese
Commento
Paesi notevoli
Le quote più alte sono concentrate nei paesi a maggioranza মুসলmana, guidati dalle Maldive con il 100%, seguite da vicino da Marocco (99,9%), Somalia (99,8%), Afghanistan (99,7%) e Iran e Tunisia (99,5%). All’estremo opposto, diversi paesi delle Americhe e dell’Oceania sono indicati allo 0%, tra cui Haiti, Ecuador, El Salvador, Uruguay, Cuba, Tonga, Tuvalu, Papua Nuova Guinea, Palau e Perù. Un contrasto notevole è che, mentre la media globale è del 25,5%, molti paesi si collocano o vicino a una maggioranza musulmana quasi universale o vicino allo zero, mostrando una distribuzione molto diseguale.
Tendenze regionali
L’Asia ha la media continentale più alta, pari al 51,45%, rendendola il principale centro della quota di popolazione musulmana in questo dataset. Anche l’Africa si colloca su valori elevati, al 38,74%, ben al di sopra della media globale, mentre l’Europa è molto più bassa, all’8,464%. Il Sud America (1,8%), il Nord America (1,013%) e l’Oceania (0,7571%) hanno tutti medie molto basse, indicando che l’Islam rappresenta complessivamente una quota relativamente piccola della popolazione in queste regioni.
Fonte dei dati
I dati provengono da Pew 2010 e misurano la quota della popolazione di ciascun paese che è musulmana, in percentuale. La copertura include 196 paesi. Una precisazione è che i valori risalgono al 2010, quindi potrebbero non riflettere i cambiamenti demografici più recenti.
Interpretazione
Valori più alti significano che l’Islam costituisce una quota maggiore della popolazione di un paese, mentre valori più bassi indicano una presenza musulmana minore. Poiché la metrica è una quota di popolazione e non un conteggio assoluto, percentuali molto alte riflettono la composizione religiosa, non necessariamente popolazioni totali numerose. Nel complesso, i dati mostrano che l’Islam è dominante in parti dell’Asia e dell’Africa, ma rimane una religione di minoranza in gran parte dell’Europa e in buona parte delle Americhe e dell’Oceania.