Tasso di suicidio
Tasso di suicidio per paese
Commento
Paesi notevoli
I tassi di suicidio più bassi in questo dataset si registrano a Saint Vincent e Grenadine (0,41 per 100.000), in Siria (0,59) e in Giordania (0,6), con diversi paesi del Medio Oriente anch’essi concentrati tra i migliori risultati. All’estremo opposto, Lesotho (28,66), Corea del Sud (27,53) ed Eswatini (27,23) hanno i tassi più alti, seguiti da Guyana e Uruguay sopra i 24 per 100.000. Una sorpresa notevole è la presenza della Corea del Sud tra i peggiori tassi, nonostante molti paesi asiatici compaiano nel gruppo con i tassi più bassi.
Tendenze regionali
Per continente, Nord America (5,874) e Asia (6,015) hanno i tassi medi di suicidio più bassi, entrambi al di sotto della media globale di 8,563. La media dell’Africa è 7,81, anch’essa sotto la media, mentre Sud America (10,69), Europa (12,38) e Oceania (12,44) sono più alti. Europa e Oceania si distinguono per le medie regionali più elevate, e anche il Sud America risulta sopra la media, in linea con il fatto che diversi paesi con i risultati peggiori provengono da queste regioni.
Fonte dei dati
Fonte: World Bank WDI 2021. I valori sono tassi di suicidio per 100.000 persone, con copertura per 184 paesi. I valori più bassi sono migliori e le cifre riflettono solo i paesi con dati disponibili.
Interpretazione
Un valore più alto indica un maggior numero di decessi per suicidio per 100.000 persone, quindi tassi più bassi indicano risultati migliori su questa misura. La dispersione è ampia, da 0,41 a 28,66, mostrando grandi differenze tra paesi attorno alla media di 8,563. Nel complesso, i dati suggeriscono che il peso del suicidio è distribuito in modo diseguale tra paesi e regioni, senza che un singolo continente sia uniformemente il migliore o il peggiore.