Saldo delle partite correnti

Saldo delle partite correnti per paese

Fonte dei dati: World Bank 2024Unità: % of GDPDirezione: Più alto meglio

Commento

Paesi notevoli

Il Kuwait ha il saldo delle partite correnti più forte, pari al 29,15% del PIL, seguito dalle Isole Marshall con il 21,49% e Singapore con il 18%. All’estremo opposto, Dominica registra il deficit più profondo con -37,8% del PIL, mentre anche Timor-Leste (-31,49%) e Grenada (-21,56%) si distinguono in negativo. Una sorpresa notevole è Gibuti, che si colloca al nono posto a livello globale con il 14,69%, nonostante l’Africa abbia una media regionale negativa.

Tendenze regionali

Il Sud America ha la media regionale più forte, pari all’1,042% del PIL, seguito dall’Europa con lo 0,7507% e dall’Asia con lo 0,1657%, il che significa che queste regioni sono in media leggermente in surplus. Oceania (-2,819%), Africa (-3,542%) e Nord America (-5,028%) presentano in media deficit, con il Nord America che mostra la posizione regionale più debole. Anche così, ogni regione include valori anomali, con l’Oceania che comprende sia le Isole Marshall vicino ai vertici sia Kiribati tra i peggiori risultati.

Fonte dei dati

I dati provengono dalla Banca Mondiale 2024 e misurano il saldo delle partite correnti come quota del PIL (% del PIL). La copertura include 191 paesi. I valori sono istantanee a livello nazionale e i modelli regionali si basano sulle medie continentali fornite.

Interpretazione

Valori più alti indicano surplus delle partite correnti maggiori, mentre valori più bassi indicano deficit più profondi rispetto alle dimensioni dell’economia. Surplus elevati possono segnalare forza esterna, ma squilibri molto ampi in entrambe le direzioni possono riflettere strutture economiche concentrate o dipendenza dal finanziamento. Nel complesso, la media globale di -1,507% suggerisce che i deficit sono leggermente più comuni dei surplus in questo dataset.