Tasso di urbanizzazione

Tasso di urbanizzazione per paese

Fonte dei dati: World Bank 2024Unità: %Direzione: Più alto meglio

Commento

Paesi notevoli

L’urbanizzazione è più alta, con un perfetto 100%, a Nauru, Monaco, Bahrein, Città del Vaticano, Singapore e Kuwait, mentre il Qatar è anch’esso quasi al vertice con il 99,32%. All’estremo opposto, il Liechtenstein ha il tasso di urbanizzazione più basso registrato, con il 14,66%, seguito dalla Papua Nuova Guinea con il 15,41% e dal Malawi con il 17,27%. Una sorpresa notevole è che l’Europa comprende sia alcuni dei luoghi più urbanizzati sia il valore più basso dell’intero dataset.

Tendenze regionali

Il Sud America ha il tasso medio di urbanizzazione continentale più alto, pari al 76,2%, seguito dall’Europa con il 72,75%. Asia (63,14%) e Nord America (60,01%) si collocano vicino alla media globale del 61,03, mentre Oceania (53,23%) e soprattutto Africa (48,25%) risultano mediamente più basse. Anche così, le classifiche dei paesi mostrano una notevole variabilità all’interno delle regioni, in particolare in Europa e Oceania.

Fonte dei dati

I dati provengono dalla Banca Mondiale 2024 e sono misurati come percentuale della popolazione di un paese che يعيش in aree urbane. La copertura include 197 paesi con dati disponibili. Una precisazione importante è che si tratta di una quota, non di una misura della dimensione o dello sviluppo delle città in sé.

Interpretazione

Poiché in questo dataset un valore più alto è migliore, un tasso di urbanizzazione elevato ნიშნავს che una quota maggiore di persone vive in aree urbane, mentre un tasso basso indica una distribuzione della popolazione più rurale. L’ampia dispersione attorno alla media del 61,03% suggerisce grandi differenze nei modelli insediativi tra i paesi. Un’elevata urbanizzazione può riflettere economie dense e centrate sulle città, ma una bassa urbanizzazione non implica automaticamente risultati peggiori; segnala soprattutto una diversa geografia della popolazione.