Importazioni pro capite

Importazioni pro capite per paese

Fonte dei dati: World BankUnità: USD/personDirezione: Più alto meglio

Commento

Paesi notevoli

Il Lussemburgo è nettamente al di sopra di tutti gli altri con 251.539 USD per persona, mentre anche Singapore e l’Irlanda registrano livelli di importazioni pro capite eccezionalmente elevati, superiori a 100.000. L’Europa domina la top 10, mentre gli Emirati Arabi Uniti sono l’unica economia non europea presente, oltre a Singapore. All’estremo opposto, il Burundi ha il valore più basso con 102,01 USD per persona, e la bottom 10 è fortemente concentrata in Africa, con Papua Nuova Guinea e Afghanistan anch’essi tra i più bassi.

Tendenze regionali

L’Europa ha di gran lunga la media continentale più alta, pari a 29.110 USD per persona, ben davanti a tutte le altre regioni. L’Asia è al secondo posto con 8.577, seguita dal Nord America con 6.735 e dall’Oceania con 5.951, mentre il Sud America è più in basso con 3.322. L’Africa ha la media più bassa, pari a 1.385, in linea con la sua forte presenza tra i paesi nelle posizioni più basse.

Fonte dei dati

I dati provengono dalla Banca Mondiale e sono misurati in USD per persona. La copertura include 193 paesi. I valori rappresentano le importazioni nazionali pro capite, quindi possono essere fortemente influenzati da economie molto piccole e molto aperte, il che aiuta a spiegare alcuni valori anomali estremi.

Interpretazione

Un import pro capite più elevato indica che, in media, un paese importa più beni e servizi rispetto alla propria popolazione, e in questo dataset ciò è considerato migliore. Valori molto alti spesso indicano economie ricche, orientate agli scambi o di piccole dimensioni, mentre valori molto bassi possono riflettere una limitata capacità di acquisto, una minore integrazione commerciale o vincoli economici. Nel complesso, i dati mostrano forti disparità globali, con pochi hub commerciali ad alto reddito che si distaccano nettamente dal resto.