Arrivi turistici per 100 residenti

Arrivi turistici per 100 residenti per paese

Fonte dei dati: UNWTO 2023 / WB 2024Unità: tourists/100 residentsDirezione: Più alto meglio

Commento

Paesi notevoli

Andorra è in testa con un margine molto ampio, con 4.942,76 arrivi turistici per 100 residenti, seguita da San Marino con 3.973,28; entrambe sono molto distanti dalla media mondiale di 139. Le piccole destinazioni fortemente orientate al turismo dominano la top 10, tra cui Bahamas, Saint Kitts e Nevis, Seychelles, Monaco, Antigua e Barbuda e Malta, mentre anche Croazia e Islanda si collocano insolitamente in alto tra le destinazioni europee più grandi. In fondo alla classifica, la Corea del Nord registra 0, con Bangladesh (0,08), Afghanistan (0,12), Ciad (0,29) e Niger (0,31) anch’essi quasi a zero.

Tendenze regionali

L’Europa ha di gran lunga la media continentale più alta, pari a 373,8 arrivi turistici per 100 residenti, ben davanti al Nord America con 254,7. Asia (45,98), Africa (31,67), Oceania (26,09) e Sud America (23,72) sono tutte molto più basse e si concentrano nettamente al di sotto delle due regioni leader. Le prime posizioni sono concentrate in Europa e Nord America, mentre diversi dei valori più bassi si trovano in Asia e Africa.

Fonte dei dati

I dati provengono da UNWTO 2023 / WB 2024 e sono misurati in turisti per 100 residenti. La copertura include 196 paesi. Una nota importante è l’ampia dispersione dei valori (deviazione standard 487,1), che mostra come pochi poli turistici estremi distorcano fortemente la distribuzione.

Interpretazione

Valori più alti significano che un paese riceve più arrivi turistici rispetto alla propria popolazione residente, indicando una maggiore intensità turistica piuttosto che semplicemente un mercato turistico assoluto più grande. Valori molto elevati sono spesso associati a piccole destinazioni che attirano grandi flussi di visitatori, mentre valori molto bassi indicano un turismo in entrata limitato rispetto alla popolazione. Nel complesso, i dati mostrano un panorama turistico globale molto diseguale, con un piccolo numero di destinazioni nettamente al di sopra del resto.